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Cimitero Delle Fontanelle O Campusanto D’ E Funtanelle , Naples

Il Cimitero delle Fontanelle: Dove le Ossa Raccontano Storia e Devozione

NAPOLI – Nel cuore del Rione Sanità, il Cimitero delle Fontanelle custodisce una delle pagine più crude e affascinanti di Napoli. Nato da un’antica cava di tufo, questo ossario monumentale divenne nel Seicento la dimora delle vittime delle grandi epidemie, dalla peste del 1656 al colera del 1836.

Fu il parroco Don Gaetano Barbati, nel 1872, a dare ordine a quel caos di resti umani, sistemando le ossa in tre navate distinte: una per i sacerdoti, una per gli appestati e una per i poveri. Da qui nasce il suggestivo culto delle “anime pezzentelle”, un rito unico al mondo dove i fedeli “adottano” un teschio (la ‘capuzzella’), pregando per le anime in cambio di protezione e grazie. Leggende popolari si intrecciano a teschi celebri, come quello del Capitano o di Donna Concetta.

Nel 1969 la Curia chiuse il sito, giudicando queste pratiche troppo vicine al paganesimo. Ma il popolo napoletano non dimenticò il suo cimitero. Nel 2010, un movimento spontaneo di cittadini ne ottenne la riapertura e valorizzazione.

Oggi, le Fontanelle sono un museo a cielo aperto, dove turisti e devoti si incontrano in un silenzio carico di storia. Un luogo che non è solo morte, ma un dialogo incessante tra i vivi e chi li ha preceduti, testimonianza di una fede visceralmente terrena.

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