Leggende Napoletane

Reggia Di Caserta, Caserta

Leggende Metropolitane Napoli

La Rosa Maledetta e il Principe: Una Fiaba nella Reggia di Caserta

CASERTA – Una leggenda legata alla Reggia narra la travagliata storia d’amore tra il principe Andrea e Rosella, figlia di un umile pescatore. Le nobildonne napoletane, gelose, ordirono una congiura ricorrendo a una strega. Questa fornì loro una rosa il cui profumo, per un errore di magia, non uccise la fanciulla ma la trasformò in una vecchia ripugnante.

La maledizione poteva essere spezzata solo da un bacio del suo vero amore. Tuttavia, il principe, non riconoscendola nella sua nuova forma, partì alla ricerca della sua amata perduta, morendo poco dopo di crepacuore. Il padre di Andrea, credendo la vecchia una strega, la fece rinchiudere in una grotta del parco reale.

Anni dopo, Rosella uscì dal suo esilio e incontrò il cacciatore Ulrico, al quale donò un ramo di pungitopo. Quando il giovane morì in un incidente, la vecchia fu ingiustamente accusata di stregoneria. Rosella, concedendogli un ultimo bacio d’addio, si punse con il ramo: una goccia del suo sangue cadde sulle labbra di Ulrico, che miracolosamente tornò in vita. Quel bacio spezzò finalmente l’incantesimo, restituendo a Rosella la sua bellezza. I due si sposarono, coronando una fiaba nata dal tradimento e redenta da un amore più forte di ogni magia.

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