Parco Virgiliano , Napoli
Nisida e Posillipo: La Punizione Divina per un Cuore di Ghiaccio
NAPOLI – La topografia del golfo di Napoli cela storie di passioni non ricambiate e di castighi divini. Una delle più emblematiche è il mito di Nisida, una giovane di straordinaria avvenenza, la cui beltà eguagliava soltanto l’insensibilità del suo animo.
La sua fama attirò le attenzioni di Posillipo, un giovane che le professava un amore totale e devoto. Eppure, Nisida oppose alla sua dedizione un rifiuto costante e glaciale.
Quel diniego fu talmente crudele da fiaccare per sempre il cuore di Posillipo. Il giovane, sopraffatto dall’angoscia, si spense consumato dalla pena. Il destino, mosso a compassione, volle allora tramutarlo: la sua forma divenne l’omonimo promontorio, da cui lo sguardo può ora spaziare, libero, in eterno.
Per Nisida, però, non vi fu la stessa clemenza. Giove, sdegnato dalla sua crudeltà e dal suo carattere spietato, decretò per lei una punizione esemplare. La trasformò nella piccola isola di Nisida, condannandola a rimanere per sempre uno scoglio solitario e disabitato.
Ancora oggi, a chi percorre la costa, appare evidente quel dialogo muto: il promontorio di Posillipo che pare ancora osservare la piccola isola. Un monito eterno su un amore disprezzato e una solitudine che fu giusto castigo.